“L’arte è un veicolo che ci permette di trascendere il tempo lineare, di viaggiare avanti e indietro nella storia personale e transpersonale, verso possibilità che non si sono realizzate e altre che potrebbero ancora realizzarsi.”
— Pat B. Allen

Federica progetta e conduce laboratori artistici in collaborazione con musei, ospedali, scuole e organizzazioni.

Le arti hanno il potere di trasformare le vite, favorendo il benessere emotivo, migliorando il processo di guarigione all'interno dei sistemi sanitari e svolgendo un ruolo fondamentale nella giustizia sociale e nella costruzione della pace. Attraverso la creatività individui e comunità possono rafforzare la propria resilienza, trovare conforto nei momenti di incertezza e costruire legami più forti tra di loro. In questa pagina trovate qualche esempio di laboratori realizzati. Per informazioni o collaborazioni: federica@aiellopini.com

“
La presenza di Federica ha suscitato numerosi riscontri positivi da parte del pubblico, in particolare da parte di artisti visivi che hanno trovato stimolante il suo coinvolgimento. Il suo contributo ha sostenuto i giovani artisti e favorito una maggiore attenzione e apprezzamento nei confronti dell’arte del collage.”
— United Nations Volunteers and Simuka Africa.

TAMASHA - Arts and Health Festival

In qualità di fellow del programma Global Arts in Medicine, Federica ha collaborato alla preparazione del TAMASHA - Arts and Health Festival, dove è stata curatrice del team Arts & Creativity for Displacement, organizzando due eventi principali:

In Camerun: un laboratorio artistico basato sulla natura con la comunità di Nibung, a Bamenda, coinvolgendo persone internamente sfollate (IDP) colpite dalla crisi sociopolitica del Camerun attraverso le arti creative.

In Sudan: la creazione di un murale in tessuto presso il Wae Center for Intellectual Development di Dongola, Sudan del Nord, in collaborazione con Amaryllis Organization. L’attività è stata realizzata con un gruppo di bambini sfollati che stanno affrontando le conseguenze della guerra.

I laboratori mirano a promuovere la guarigione, favorire il senso di comunità, costruire resilienza e ridurre il senso di isolamento.

TAMASHA Festival - Arts and Creativity for Displacement - Presentazione del progetto | Video

Presentazione delle attività svolte al GSAHW - Global South Arts Health Week in Qatar | Video

Laboratorio ispirato alla natura con la comunità Nibung di Bamenda, Camerun:

“I feel happy seeing everyone here happy. Just coming together is a sign that there is hope, and I have never known how important arts is, but now I do”
— Mary, partecipante al laboratorio artistico a Bamenda, Camerun

La realizzazione di un’opera collettiva presso il Wae Center for Intellectual Development di Dongola, nel Sudan settentrionale, in collaborazione con Amaryllis Organization:

Video from the Global Arts in Medicine Fellowship Closing Ceremony


Museoterapia

MUSEOTERAPIA – L’arTE che cura

Progetto MUSEOTERAPIA - L’arTE che cura, nato dalla collaborazione tra l’Ospedale Carlo Poma e Fondazione Palazzo Te

Una rassegna di laboratori ha coinvolto alcuni pazienti della Nefrologia e Dialisi dell'ospedale di Mantova in pratiche di pittura, danza, teatro e musica. Lo sguardo clinico dei professionisti della struttura ha raccolto informazioni preziose per costruire uno studio, che sfocerà in un articolo da pubblicare su una rivista scientifica. 

Si vuole verificare se gli stimoli artistici possono contribuisce a una riduzione del 10% del grado di astenia fisica e mentale, condizione frequente in caso di insufficienza renale con necessità di dialisi. I partecipanti hanno un’età compresa fra i 18 e gli 80 anni, sono maschi e femmine, e saranno messi a confronto con un secondo gruppo di pazienti che non hanno vissuto l’esperienza artistica. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Fondazione Palazzo Te che già vanta un’esperienza significativa nel campo del welfare culturale.

2023 – Segno, gesto, colore. L’energia nella pittura

A Palazzo Te eroi che piangono, cadono e si rialzano, insegnandoci la forza della fragilità.

Un laboratorio dedicato alla relazione tra gesto, colore ed energia pittorica. Ispirandosi alla mostra L’arTE che cura. Rubens e gli eroi, i partecipanti hanno sperimentato le possibilità espressive della pittura, utilizzando segni, movimenti e colori per dare forma all’energia e alle emozioni.

2024 – Minotauromachia: Unire i puntini della vita, e anche di più

«Se tutte le tappe della mia vita potessero essere rappresentate come punti su una mappa e unite con una linea, il risultato sarebbe la figura del Minotauro».

A partire da questa riflessione attribuita a Pablo Picasso, e dalla sua opera Minotauromachia (1935), il laboratorio ha esplorato il rapporto tra memoria, esperienze personali e costruzione di significati. Attraverso il disegno e il collage, i partecipanti sono stati invitati a rappresentare le tappe del proprio percorso, mettendo in relazione frammenti, immagini e ricordi per creare connessioni inattese e composizioni personali. Il Minotauro è diventato così una metafora visiva di un'identità composta da esperienze diverse, intrecciate in un percorso unico.

2025 – Dipingere l’instabilità

Ispirato a All That Changes You. Metamorphosis, installazione filmica multischermo dell’artista britannico Isaac Julien, realizzata appositamente per Palazzo Te, il laboratorio ha esplorato i temi della metamorfosi e del cambiamento. Attraverso la pittura, i partecipanti hanno sperimentato concetti come fluidità, ibridazione, apertura e trasformazione delle forme. L’attività li ha invitati a mettere in discussione i confini prestabiliti e a esplorare la relazione tra essere umano, natura e mondo circostante.

MUSEOTERAPIA a Palazzo Te, 2024: “Minotauromachia: Unire i puntini della vita, e anche di più”, workshop di disegno e collage


Fiore Mandala - Collage Collettivo

Laboratorio artistico per adulti Sentimenti e Thanatos per la rassegna Alla fine dei conti presso Casa del Mantegna.

Condotto da Federica Aiello Pini insieme alle psicologhe Elisa Rega e Rachele Sassi, e alla thanatologa Elena Alfonsi, il laboratorio ha offerto un'opportunità terapeutica per navigare le proprie emozioni legate alla perdita attraverso il processo creativo del collage, dando luogo al contempo un'espressione artistica condivisa.


Laboratorio di Arti Espressive presso ESAD (Escuela Superior de Arte Dramático) Miguel Salcedo Hierro, Córdoba, Spagna

Un laboratorio esperienziale di pittura rivolto agli studenti di scenografia della Escuela Superior de Arte Dramático “Miguel Salcedo Hierro” (ESAD) di Córdoba, in Spagna. Guidati dalla musica e da brevi indicazioni, i partecipanti hanno esplorato il colore e la pittura attraverso un’espressione creativa spontanea. Le opere realizzate durante il laboratorio sono state poi esposte in una mostra finale nel Patio Blanco della scuola.